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Il Tempo, 11-11-2006, p.7
Il leader di An: "Noi discriminati come i neri del Sudafrica" |
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| " HO NOSTALGIA DELLO SPIRITO DEL MSI" |
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| FABRIZIO DELL'OREFICE | |
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A provocarlo ci pensa Roberto Gervaso. Guarda la foto della
squadra di calcio del Secolo d'Italia del 1983 che campeggia sulla copertina
sui "ragazzi di via Milano" di Mauro Mazza. C'è, tra
gli altri, un Gianfranco Fini in pantaloncini e calzettoni. Gervaso la
guarda e provoca: "Che cosa è rimasto di quel terzino destro?".
E Fini attacca, si lascia andare. Sarà stato il tono amarcord,
sarà stato proprio il ricordo fatto dello scrittore dell'emerginazione
pagata per aver fatto un'intervista ad Almirante. Sarà stata anche
donna Assunta seduta in prima fila. Ma il leader di Alleanza nazionale,
proprio nel giorno in cui annuncia un prossimo forum del partito sull'Italia
che è cambiata, si lascia andare. Ricorda gli anni Settanta e i
primi anni Ottanta, la redazione del Secolo, e confessa: "Ho nostalgia
di quello spirito, nostalgia dei lettori e del nostro mondo. Eravamo considerati
delle mosche bianche, non c'era nessuna solidarietà". Fa una
considerazione storica:"Allora pensavamo che il tempo ci avrebbe
dato ragione e infatti eravamo sì incoscienti ma certamente non
avevamo torto". Sottolinea come già allora la destra si parlava
di riconciliazione nazionale. "Oggi - sottolinea l'ex ministro degli
Esteri - ci si interroga da più parti sul libro di Giampaolo Pansa,
ma io, dopo averlo letto, ho spontaneamente pensato che per noi ragazzi
di via Milano 70 fossero cose conosciute: quante volte il Secolo di via
Milano aveva scritto le stesse cose che erano state considerate fandonie
da tutti gli altri". |
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Rileggetevi quello
che scrivevamo allora, era di straordinaria attualità. In un articolo di Giovanni lessi: "Governere non è comandare". Me lo sono ricordato ogni giorno che sono andato al ministero |
Provocato da Gervaso, Gianfranco si sfoga: Mauro Mazza invita Riotta e Caprarica |